20 gennaio 2021 webinar Diabete e vaccini

Segnaliamo questo interessante evento, organizzato da Diabete Italia onlus e motore sanità

mercoledì 20 gennaio ore 15.30-17.30

Diabete e vaccini: una necessità ancora più stringente nel periodo Covid

Iscrizione GRATUITA

qui: https://www.motoresanita.it/eventi/diabete-e-vaccini-una-necessita-ancora-piu-stringente-nel-periodo-covid-2/

⚠️⚠️⚠️ seguiremo l’evento anche sulla nostra pagina FB ⚠️⚠️⚠️

Stay tuned!

Da quel 11 gennaio…

Era l’11 gennaio 1922 quando fu trattato con insulina il primo paziente… un ragazzo 14enne di Toronto, Leonard Thompson.

Fu una svolta epocale nella storia del trattamento terapeutico della malattia!

La prima iniezione (di insulina bovina) non andò del tutto a buon fine, ma l’endocrinologo Frederick Banting non fermò i propri studi, l’estrazione venne migliorata e la seconda somministrazione ebbe esito positivo.

Banting riuscì a produrre una prima formulazione di questo ormone, ancora oggi, in molti casi, unica possibilità terapeutica. La prima casa farmaceutica coinvolta fu la Eli Lilly, con la quale Banting firmò un accordo e l’insulina fu da allora commercializzata.

Oggi circa 422 milioni di persone in tutto il mondo hanno il diabete e, ogni anno, 1,6 milioni di decessi sono direttamente attribuiti al diabete (*).

Negli ultimi decenni sono considerevolmente aumentati sia il numero di casi che la diffusione del diabete. Oggi c’è anche una migliore diversificazione (clinica e terapeutica) nelle varie forme della malattia (**). Per le persone affette da diabete, tuttavia, l’accesso a cure a prezzi accessibili, inclusa l’insulina, rimane una questione di fondamentale e vitale importanza!

Le opportunità terapeutiche e la qualità della vita per una persona con il diabete sono molto cambiate, da quel 11 gennaio 1922…

Cosa ci riserverà il futuro?

Guardare indietro ai passi fatti per contrastare il diabete e sviluppare sempre migliori soluzioni terapeutiche aiuta a rendersi conto delle opportunità che si hanno per vivere al meglio e… a non stancarsi di sperare e dare il proprio contributo perche si arrivi ad una cura definitiva!

Altre curiosità storiche: www.siditalia.it/divulgazione/storia-del-diabete

(*) dal sito dell’Organizzazione Mondiale della Sanità who.net. Il diabete è una malattia metabolica cronica caratterizzata da livelli elevati di glucosio nel sangue (o zucchero nel sangue), che nel tempo porta a gravi danni a cuore, vasi sanguigni, occhi, reni e nervi. La forma più comune è il diabete di tipo 2, di solito negli adulti, che si verifica quando il corpo diventa resistente all’insulina o non ne produce abbastanza. La maggior parte delle persone che ne soffre vive in paesi a basso e medio reddito, anche se negli ultimi 30 anni la diffusione del diabete di tipo 2 è aumentata notevolmente in paesi di tutti i livelli di reddito. Il diabete di tipo 1, una volta noto come diabete giovanile o diabete insulino-dipendente, è una condizione cronica in cui il pancreas produce poca o nessuna insulina.

(**) più info sul diabete qui.

I nostri auguri…

È quasi passato questo primo anno di A.D.Fe. Certamente non era così che ce lo aspettavamo… abbiamo tante idee e progetti in mente… pronti a realizzarli e a condividerli quando sarà possibile incontrarsi nuovamente di persona.

Per info e iscrizioni qui i nostri contatti.

Grazie a tutti voi

che avete sostenuto i nostri primi passi, a volte incerti a volte più sicuri, in questa avventura!

che ci sostenete e ci chiedete di esserci in modo più deciso

che contribuite alla crescita della nostra A.D.Fe, aiutandoci in tanti modi

Auguri di Buone Feste!

Il Consiglio Direttivo

27 dicembre DiaBeTHoN

Domenica 27 dicembre…

NoN pRendErE iMpegNi!!

Seguí con noi un evento a dir poco eccezionale…

27 dicembre 2020 – dalle 10.00 alle 20.30 (con una pausa per il pranzo)


Una giornata interamente dedicata alla ricerca di una cura definitiva al diabete di tipo 1, organizzata da Fondazione Italiana Diabete Onlus.

👉 10 ore di diretta sui social
👉 piu’ di 30 ospiti
👉 tutte le risposte a tutte le domande
👉 i migliori clinici e ricercatori del mondo
👉 meravigliose testimonianze

Cosa serve: pc, SmartTv o cellulare… link dalla nostra pagina Facebook

Stay tuned con #ADFe!

sostienilaricerca #aiutaciaguarire

11 e 12 dicembre VIDEOCONFERENZA Gli stati generali del Diabete in Emilia Romagna

Fe.D.E.R. propone due giornate di lavoro per capire insieme l’evoluzione dell’assistenza alle persone con diabete dell’Emilia Romagna.

GLI STATI GENERALI DEL DIABETE IN EMILIA ROMAGNA

L’impegno della Federazione Diabete ER, al fianco delle persone con diabete anche durante il Covid 19

11 e 12 DICEMBRE 2020

VIDEOCONFERENZA su piattaforma ZOOM

Condividiamo qui il programma dettagliato e tutto quello che c’è da sapere per partecipare…

Iscrizione gratuita

PAGINA WEB DELL’EVENTO – MODULO ISCRIZIONE DA COMPILARE qui:
http://www.fmrweb.it/webinar-11-12-dicembre-2020.html

11-12 dicembre: Gli stati generali del Diabete in Emilia Romagna

Condividiamo un appuntamento di Fe.D.ER. che ci vedrà impegnati nelle giornate 11-12 dicembre. La Federazione Diabete Emilia Romagna (Fe.D.ER.) raccoglie tutte le Associazioni di persone con il diabete operanti nella nostra regione.

Il Covid 19 ha cambiato le nostre vite, il “sistema salute” ha subito grandi cambiamenti e stiamo imparando a vivere in modo diverso ma non dobbiamo dimenticare che il Diabete è sempre presente. L’epidemia non deve distrarci dal perseguire un servizio sanitario efficiente, in grado di dare risposte concrete ai bisogni di salute delle persone con diabete che noi rappresentiamo.

Per questo motivo Fe.D.ER. organizza “𝐆𝐋𝐈 𝐒𝐓𝐀𝐓𝐈 𝐆𝐄𝐍𝐄𝐑𝐀𝐋𝐈 𝐃𝐄𝐋 𝐃𝐈𝐀𝐁𝐄𝐓𝐄 𝐈𝐍 𝐄𝐌𝐈𝐋𝐈𝐀 𝐑𝐎𝐌𝐀𝐆𝐍𝐀” nelle giornate 11-12 dicembre.

La partecipazione è gratuita, previa iscrizione, e in modalità webinar su piattaforma ZOOM. Inoltre, per facilitare la partecipazione di più persone, è prevista anche la diretta Facebook.

𝐒𝐀𝐕𝐄 𝐓𝐇𝐄 𝐃𝐀𝐓𝐄!

In questo momento difficile per tutti forse non abbiamo soluzioni tempestive e pronte… ma ci stiamo impegnando per imparare anche da chi ha più esperienza di noi… A.D.Fe. non mancherà!

WDD2020 ~ Gli infermieri fanno la differenza!

Questo anno la (nostra) Giornata Mondiale del Diabete ha un sapore tutto nuovo… è il primo 14 Novembre che c’è anche A.D.Fe.!

Ci siamo trovati, ci siamo guardati in faccia, ci siamo costituiti odv (organizzazione di volontariato), ci siamo buttati in un progetto che ci sembra (spesso) più grande delle nostre forze… poi abbiamo iniziato a camminare insieme, ci diamo sostegno l’un l’altro, stiamo imparando a fare spazio agli altri, a imparare reciprocamente sempre qualcosa di nuovo, a gareggiare per fare meglio, nel nostro piccolo. E quando ci guardiamo in faccia… non possiamo che essere contenti di A.D.Fe. e di farne parte da protagonisti!

(Foto: CAD Ferrara. Grazie!!)

Quest’anno la giornata del diabete ha il tema “Gli infermieri fanno la differenza!” e noi, non potremmo davvero essere quello che siamo, senza la presenza, la professionalità e il supporto di chi abbiamo incontrato nelle nostre avventure glicemiche! A loro il nostro grazie!

WDD2020 ~ a proposito di… diabete, infermieri e autocontrollo

Chi l’ha detto che avere il diabete significa (solo) fare insulina o prendere ipoglicemizzanti?! Il diabete è una malattia cronica, che comprende diverse sindromi e, in ogni caso, complessa…

Quando diciamo diabete, in realtà, stiamo parlando di diverse sfaccettature con un aspetto in comune… la glicemia alta! La glicemia è il livello di zucchero, glucosio, nel sangue ed è regolata dall’insulina, ormone prodotto dal pancreas. Parliamo di diabete quando si ha mancanza, totale o parziale, di quantità o di efficacia biologica di insulina… Ma, più precisamente, possiamo parlare di diversi tipi di diabete:

  • DIABETE TIPO 1, detto anche insulino-dipendente. L’unica terapia è l’insulina (multiiniettiva o microinfusore) perché il pancreas non è in grado di produrla. L’esordio è prevalentemente tra i 6 mesi e i 25 anni, perciò è conosciuto anche come giovanile.
  • DIABETE TIPO 2, detto anche non-insulino-dispendente. Si può prevenire con uno stile di vita sano e si cura con farmaci orali o insulina, insieme ad una corretta alimentazione ed esercizio fisico. È conosciuto anche come alimentare o dell’adulto.
  • LADA (Latent Autoimmune Diabetes in Adults), diabete autoimmune a lenta evoluzione verso l’insulino-dipendenza, il cui esordio avviene in età adulta.
  • diabete gestazionale, che viene diagnosticato in gravidanza. In genere regredisce dopo il parto ma, in mancanza di prevenzione, può presentarsi poi una forma di tipo 2. La terapia è dietetica o integrata con l’insulina.
  • MODY (Maturity Onset Diabetes of Young), rara forma ereditaria di diabete (1-2% dei casi)
  • diabete secondario ad altra patologia (es. malattia del pancreas) o farmaci (es. cortisone)

Qualunque siano causa, sintomi e trattamento, cioè in ogni tipologia di diabete, la glicemia alta ha effetti in tutto il nostro organismo, poiché il sangue scorre attraverso tutto il corpo nei vasi sanguigni. Condizioni di glicemia alta, a lungo termine, provocano danni a vari organi. Per esempio:

  • occhio (retinopatia, cataratta, glaucoma)
  • rene (nefropatia, insufficienza renale)
  • sistema nervoso periferico (neuropatia)
  • apparato cardiovascolare (infarto, ictus, arteriopatia periferica)
  • apparato genitale (disfunzioni sessuali)
  • piede diabetico (combinazione di ulcere, neuropatia e arteriopatia)

In questo momento difficile per Covid-19, per una persona con il diabete, il rischio maggiore non è tanto essere esposti più di altre al contagio, quanto alla possibilità di sviluppare complicanze, rischio tanto più alto quanto peggiore è lo scompenso metabolico.

Convivere con una malattia cronica come il diabete vuol dire anche diventare consapevoli che, anche se ad oggi una cura non esiste, il proprio stile di vita e la terapia aiutano a migliorare il proprio benessere psicofisico e a prevenire gravi complicanze croniche e degenerative. Per questo, per una persona con il diabete è molto importante mantenere valori di glicemia quanto più possibile vicino alla normalità: evitare l’iperglicemia (glicemia alta) ed al tempo stesso minimizzare il rischio di ipoglicemia (glicemia bassa). E per avere un diabete in buon compenso (glicemie buone) è fondamentale che la persona con il diabete sia protagonista nells cura della propria salute, attraverso azioni quotidiane e piccoli accorgimenti:

  • monitoraggio delle glicemie
  • accurata terapia (farmaci orali, insulina, …)
  • corretta alimentazione
  • pratica di esercizio fisico
  • conoscenza della malattia, incluse le complicanze
  • reciproca collaborazione con il team medico-sanitario, inclusi gli infermieri!
  • pratica dell’autocontrollo… lo dice anche Cinzia!

Guarda il video per la GMD2020 di AMD – SID… c’è anche A.D.Fe!!!